La rivoluzionaria Hpl Sincropo, riproduce fedelmente alla vista e al tatto la venatura e la consistenza del legno massello.

Combinando le caratteristiche prestazionali del pannello melaminico o listellare e multistrato bilaminato con l’effetto tattile del legno.

LAMINATO High Pressure Laminate

 

Il laminato HPL è composto da una carta overlay, una carta decorativa e diverse carte kraft.

  • La carta overlay è una carta impregnata di resine melaminiche. Le resine melaminiche conferiscono caratteristiche di resistenza all’abrasione superficiale del prodotto finito. Grazie all’utilizzo di questa carta il laminato HPL può essere utilizzato in applicazioni
  • Le carte decorative impregnate in resine melaminiche. Le resine melaminiche conferiscono caratteristiche di resistenza superficiale al prodotto e grazie impregnazioni 100% melaminiche, aumentano le caratteristiche di resistenza all’acqua. Le carte decorative servono dunque a conferire l’aspetto estetico al laminato
  • Le carte kraft sono impregnate in resine fenoliche e formano lo strato di spessore del laminato HPL. Più carte kraft si utilizzano più spesso sarà il laminato HPL. Le carte kraft grazie alle resine fenoliche conferiscono plasticità e resistenza all’urto al prodotto
  • La carta overlay, la carta decorativa e le carte kraft sono impregnate in resine termoindu– Grazie alla pressione e calore esercitati da una specifica pressa esse aderiscono tra di loro. La pressa conferisce inoltre tramite specifiche lamiere le finiture tattili al laminato.

I laminati HPL sono particolarmente indicati per la produzione di mobili, complementi d’arredo e arredamento di interni e quelli prodotti commercializzati dalla Brini Legnami, sono conformi alla norma europea EN438.

 

FOGLI

I laminati sono taglienti sui bordi e quindi dovrebbero sempre essere maneggiati indossando i guanti come protezione.

Per la movimentazione di fogli ed anche il trasporto di piccole quantità, il sistema più comune è quello di arrotolare i fogli con la faccia decorativa all’interno a formare dei tubi di circa 500 mm di diametro.

Ancora meglio se poi si dispone di scatoloni di cartone in cui inserire i tubi di laminato, con l’accortezza di proteggere le testate con della gomma piuma o del polistirolo.

 

BILANCIAMENTO

I pannelli rivestiti con laminati alta pressione dovranno quasi sempre avere il retro rivestito con lo stesso laminato o con un laminato bilanciante di spessore uguale o simile, in modo da garantire una buona planarità del pannello rivestito.

Particolare attenzione meritano i pannelli di grandi dimensioni specialmente se non agganciati a nessun supporto o telaio. In questi casi è sempre meglio utilizzare lo stesso identico laminato sui due lati.

Meno critica è la situazione in cui i pannelli siano di dimensioni più ridotte come nel caso di sportelli di mobili.

Bisogna sempre utilizzare il laminato sulla faccia decorativa ed il laminato bilanciante tagliandoli nella stessa direzione del foglio intero e mai a 90°.

Bisogna quindi che la direzione della smerigliatura dei due laminati sia parallela.

POSTFORMING

Il laminato in qualità postforming ha la caratteristica di poter essere curvato quando sottoposto alla giusta temperatura. Questo permette di ottenere elementi che non mostrano segni di giunte e non hanno spigoli vivi.

La mancanza di giunte elimina il problema dello sporco e dell’acqua che si accumula e va a tutto vantaggio del lato estetico. L’assenza di spigoli vivi invece aumenta la sicurezza dell’arredamento.

Il buon risultato della postformatura dipende dal giusto equilibrio tra temperatura, velocità di esecuzione, raggio di curvatura e spessore del laminato.

Il laminato per poter essere postformato, deve essere riscaldato nella zona che dovrà essere curvata in modo da raggiungere rapidamente la temperatura minima fissata a 150°C sulla superficie del laminato.

Non dovrà però superare la temperatura massima di 165°C. Infatti al di sopra dei 180°C il laminato sbolla e non deve quindi avvicinarsi a tale temperatura.

l raggio di curvatura che si può ottenere è generalmente pari a 10 volte lo spessore del laminato, quindi un laminato di spessore 0,8 mm potrà essere curvato a raggio minimo          8 mm.

Il supporto più comunemente utilizzato il truciolare, che dovrà avere una superficie liscia ma soprattutto un truciolo il più possibile omogeneo nello spessore, e comunque delle scaglie interne non troppo grosse per evitare rotture del laminato causate da trucioli che sporgono o buchi al di sotto del laminato causati da trucioli mancanti.

 

Il compensato può creare più problemi del truciolare a causa degli strati di colla che spesso rendono la superficie del profilo poco omogenea.

Ottimo supporto invece è l’MDF grazie alla assoluta mancanza di scaglia e all’omogeneità del truciolo in tutto lo spessore.

 

Il laminato postforming può essere curvato per un periodo di un anno a far data dal momento della produzione. Dopo tale periodo l’operazione di curvatura potrebbe causare problemi di rotture della superficie durante la piegatura. Questo periodo può ridursi sensibilmente, se il laminato viene immagazzinato a temperature elevate, superiori ai 30°C.

 

PROCEDIMENTO STATICO

 

PROCEDIMENTO STATICO

 

PROCEDIMENTO PREFORMING

 

PROCEDIMENTO PER ALZATINA

 

PULIZIA

Il laminato si pulisce con un panno morbido e umido. Se la macchia dovesse essere particolarmente ostica si potrà utilizzare acqua calda o uno dei detersivi liquidi in commercio esenti da prodotti abrasivi.

Le macchie di inchiostro, colla o vernici possono essere rimosse con l’uso di solventi quali acetone o alcool.

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