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ABETE ROSSO: l’Eroe del rimboschimento

L’Abete Rosso (Picea Abies)

L’Abete Rosso, conosciuto anche con il nome scientifico di “Picea Abies” o “Picea Excelsa”, è un albero appartenente alla famiglia delle “Pinaceae”. Viene anche volgarmente chiamato Peccio.

L’Abete Rosso (Picea Abies)

Questa specie è diffusa in tutta Europa, dai Pirenei fino alla Russia, e anche nell’Asia centrale e settentrionale.

In Italia è presente allo stato spontaneo sulle Alpi, dalla Liguria alle Alpi Giulie.

Sono poi conosciuti alcuni popolamenti nell’Appennino Tosco-Emiliano, mentre altrove il peccio è stato diffusamente coltivato per rimboschimenti.

Si tratta di una pianta sempreverde tra le più longeve al mondo. In Svezia esiste un esemplare che, secondo le stime, avrebbe ben 9565 anni.

Il nome di questo incredibile albero è “Old Tjikko” e si trova su una montagna all’interno del parco nazionale del Fulufjallet.

“Old Tjikko, un albero di quasi 10.000 anni”

L’Abete Rosso (Picea Abies) può raggiungere i 40 metri di altezza. È dotato un tronco dritto e cilindrico con un diametro che ad altezza d’uomo raggiunge 1 metro. La chioma invece è conica e relativamente stretta.

Il portamento può comunque differenziarsi in base all’altitudine. La chioma assume una forma più espansa alle quote alpine più basse mentre tende a divenire più stretta a quote maggiori per poter contenere i danni provocati dalla neve.

La corteccia è sottile e rossastra, dalla cui colorazione deriva il nome comune dell’albero, ma con l’età diviene bruno-grigiastra e si divide in placche rotondeggianti o quasi rettangolari.

Il legno di Abete Rosso, tenue e leggero, è particolarmente resinoso, perfetto per ricavare la trementina. Il colore è biancastro, con venature leggermente più scure. Le sue caratteristiche di resistenza meccanica sono abbastanza simili a quelle delle altre conifere; la sua durabilità è modesta ed è difficilmente impregnabile con antisettici.

Nella Val di Fiemme sono presenti delle piante particolari chiamate “Abeti maschi”. Questi esemplari producono un legno di ottima qualità che vanta importanti doti di amplificazione del suono.

È un albero che si presta facilmente alla lavorazione, è possibile incollarlo, tingerlo e verniciarlo senza difficoltà. I maggiori utilizzi dell’Abete Rosso (Picea Abies) sono per i lavori di:

  • interni
  • falegnameria
  • imballaggi
  • pavimenti
  • compensati

Viene però anche utilizzato per tetti, mobili, finestre e porte.

L’operazione di essicazione può essere condotta senza particolari impedimenti. In Europa settentrionale ed in particolare in Russia è anche oggetto di selvicoltura.

Come accennato, è un legno dotato di notevoli qualità acustiche che lo rendono uno dei legni più impiegati per la costruzione di casse armoniche per strumenti musicali. Nonostante questo, però, solo un tronco ogni mille ha questo scopo, considerati le molteplici applicazioni di questo legno.

La densità dell’Abete rosso è bassa. Il suo peso specifico è molto simile a quello del cugino Abete bianco. Dopo la stagionatura al 15 % di umidità questo si attesta tra i 450 e i 550 kg/m3.

Le piante di Abete Rosso (Picea Abies) sono tra le più allevate nei vivai.

Quando sono abbastanza grandi, i giovani esemplari di Abete Rosso, sono utilizzati per le opere di rimboschimento. Queste opere hanno l’obiettivo di invertire la tendenza a umana a distruggere le foreste restituendo interi ettari alla natura.

Se vuoi approfondire la tua conoscenza di altre specie di albero ti consigliamo di visitare l’Enciclopedia del Legno di Brini Legnami qui.

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