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FICO PIANGENTE: l’albero ornamentale

Fico piangente (Ficus microcarpa)

Il Fico piangente, noto anche con il nome scientifico Ficus microcarpa, appartiene alla famiglia delle Moraceae ed è stato descritto per la prima volta nel 1782. Altri nomi comuni di questa specie sono: banano cinese, fico piangente di Hill, fico dai piccoli frutti, banano malese, alloro indiano o curtain fig. Originario di un vasto areale che va dall’India, al Sud-est asiatico, alla Cina meridionale, Taiwan, le isole del Pacifico occidentale fino al Queensland in Australia, questo albero ha acquisito importanza sia ornamentale sia culturale. La sua capacità di adattarsi a diversi ambienti lo ha reso popolare anche in regioni fuori dal suo areale nativo, in particolare in Asia, America centrale e meridionale, Florida, California, Hawaii e in alcune aree del Mediterraneo.

Fico piangente (Ficus microcarpa)

Il Fico piangente (Ficus microcarpa) prospera in habitat tropicali e subtropicali. Cresce naturalmente nelle foreste pluviali, lungo le rive dei fiumi, nelle zone palustri e nelle mangrovie. La specie è resistente e si adatta bene a terreni poveri, umidità variabile e condizioni urbane, mostrando tolleranza a inquinanti atmosferici, salinità e vento costiero. Questo lo rende un candidato ideale per parchi pubblici, viali alberati e giardini ornamentali.

In condizioni ottimali, il Ficus microcarpa può raggiungere un’altezza di 15–25 metri, con alcuni esemplari che arrivano fino a 30 metri. La chioma è ampia e dai rami pendono numerose radici che, una volta raggiunto il suolo, si lignificano formando veri e propri tronchi di sostegno. Queste radici non solo conferiscono stabilità all’albero, ma ne fanno anche uno spettacolo naturale unico, visivamente impressionante.

Le foglie sono semplici, alterne, ellittiche da strettamente a largamente ellittiche, lucide e coriacee, glabre, con margine intero e apice ottuso o leggermente acuto. Misurano da 4 a 12 centimetri di lunghezza e da 2 a 5 centimetri di larghezza, con 5-9 paia di vene laterali principali che formano anse distintive all’interno del margine fogliare. La corteccia è liscia nei giovani esemplari e di colore grigio chiaro, mentre i fiori si sviluppano all’interno di strutture chiamate siconi, che proteggono al loro interno fiori maschili e femminili. I frutti sono piccoli, cambiano colore da verde a giallo o rosato/rossastro a maturazione e raramente sono utilizzati per il consumo umano.

Per quanto riguarda il legno, le informazioni specifiche sono limitate. Non esistono dati affidabili sul colore di alburno e durame, sulla fibratura o sulle proprietà meccaniche. Alcune fonti menzionano un uso locale per legna da ardere o per piccoli lavori artigianali, ma il legno di Fico piangente (Ficus microcarpa) non è commercializzato né impiegato su larga scala. Anche il peso specifico non è documentato con precisione, sebbene per le specie tropicali simili possa oscillare tra 0,5 e 0,8 g/cm³.

La specie è molto apprezzata come pianta ornamentale e da bonsai. In giardini, parchi e viali può essere coltivata sia in piena terra sia in contenitori. La forma “Bonsai Ginseng” sfrutta il tronco contorto e le radici aeree per creare esemplari decorativi. La sua chioma fitta lo rende ideale come albero d’ombra, mentre le radici aeree, se curate, contribuiscono all’estetica dell’albero. Dal punto di vista ecologico, i suoi frutti attirano uccelli frugivori, che contribuiscono alla dispersione dei semi e aumentano la biodiversità urbana.

In medicina tradizionale asiatica, la pianta è utilizzata per trattare febbre, dolori, bronchiti, influenze e reumatismi, sfruttando corteccia, radici aeree e foglie essiccate. Culturalmente, in Cina e nel Sud-est asiatico il Ficus microcarpa è associato a spiriti benefici e all’energia vitale, mentre in alcune zone può essere considerato dimora di entità protettive o simbolo di forza.

La specie non è ritenuta a rischio dall’IUCN. Tuttavia, in aree dove è introdotto può diventare invasivo, con radici aggressive in grado di danneggiare marciapiedi, muri e altre infrastrutture. La sua piantumazione richiede attenzione, bilanciando il valore ornamentale e culturale con il potenziale impatto ambientale e urbano. In sintesi, il Ficus microcarpa è un albero imponente e affascinante, apprezzato per la sua estetica, la resistenza, la funzione ecologica e il significato culturale, mentre l’uso del legno rimane marginale, confermando che il suo valore principale risiede nella bellezza e nella funzionalità ornamentale e ambientale.

Se vuoi conoscere altre specie di albero: visita l’Enciclopedia del Legno di Brini Legnami qui.

Immagine tratta da Wikipedia/Wikimedia Commons: “Ficus microcarpa – La Gomera”, di Llez, rilasciata con licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0).

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