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LEMONWOOD: Il profumo di limone delle foreste Neozelandesi

LEMONWOOD (PITTOSPORUM EUGENIOIDES)

Il Lemonwood, conosciuto scientificamente come Pittosporum eugenioides, è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Pittosporaceae. È una delle specie arboree più rappresentative e riconoscibili della flora della Nuova Zelanda. Il suo nome comune deriva dall’inconfondibile profumo agrumato che sprigionano le foglie quando vengono schiacciate. L’aroma ricorda chiaramente il limone e che ha reso questa pianta particolarmente apprezzata sia in ambito ornamentale sia nella tradizione culturale locale. Il genere Pittosporum comprende circa duecento specie distribuite in varie regioni del pianeta. Pittosporum eugenioides è però endemico della Nuova Zelanda, dove si è evoluto grazie al lungo isolamento geografico dell’arcipelago. L’epiteto specifico eugenioides significa “simile a Eugenia”, in riferimento alla somiglianza delle foglie con quelle di piante appartenenti a un altro genere botanico.

LEMONWOOD (PITTOSPORUM EUGENIOIDES)

In natura il Lemonwood cresce principalmente nelle foreste di pianura e subalpine più miti, lungo i margini forestali, nelle radure e in prossimità di corsi d’acqua, dal livello del mare fino a circa 600 metri di altitudine. Predilige ambienti ben illuminati ma tollera anche la mezz’ombra, dimostrando una notevole capacità di adattamento a condizioni ambientali diverse. È una specie pioniera, spesso presente nelle aree di rigenerazione forestale. In questi luoghi svolge un ruolo importante nel creare rapidamente una copertura arborea che favorisce l’insediamento di specie del sottobosco più esigenti in termini di ombra e umidità. Questa caratteristica lo rende particolarmente utile nei progetti di riforestazione e ripristino ambientale.

Dal punto di vista dimensionale, Pittosporum eugenioides è il più grande rappresentante del suo genere in Nuova Zelanda. In condizioni favorevoli può raggiungere un’altezza tra gli 8 e i 12 metri, con esemplari più alti, e una chioma larga fino a 5 metri. Da giovane presenta una forma conica e compatta, mentre con l’età assume un portamento più arrotondato e ramificato. Il tronco può diventare piuttosto robusto negli individui maturi, conferendo all’albero un aspetto solido e armonioso.

Le caratteristiche botaniche del Lemonwood (Pittosporum eugenioides) sono tra le più apprezzate. Le foglie sono grandi, lucide, di colore verde-giallastro, spesso con margini leggermente ondulati e una nervatura centrale evidente. Sono proprio queste foglie a contenere gli oli essenziali responsabili del profumo agrumato. Si tratta di una miscela chimica insolita che distingue questa specie anche da altre piante dal sentore simile. In primavera l’albero si ricopre di piccoli fiori giallo-crema riuniti in grappoli, intensamente profumati e molto attrattivi per insetti impollinatori e uccelli nettarivori. Alla fioritura seguono capsule legnose che, una volta mature, si aprono rivelando semi neri ricoperti da una sostanza appiccicosa che ne facilita la dispersione da parte degli uccelli.

Il legno di Pittosporum eugenioides non ha mai avuto un ruolo di primo piano nell’industria del legname. Le informazioni tecniche su alburno, durame e proprietà meccaniche sono scarse, segno di un utilizzo limitato e non sistematico. Il legno ha una densità media ed è sufficientemente duro, ma viene raramente impiegato per lavorazioni strutturali. In passato, a livello locale, poteva essere utilizzato per piccoli oggetti o utensili, mentre oggi il suo valore è prevalentemente ornamentale ed ecologico. Anche il peso specifico non è documentato con precisione; per analogia con altre specie del genere, si può ipotizzare una densità media, ma non esistono dati ufficiali certi.

Uno degli aspetti più affascinanti del Lemonwood (Pittosporum eugenioides) è il suo legame con la cultura Māori. Le popolazioni indigene utilizzavano le foglie, i fiori e la resina per la preparazione di profumi e oli per capelli, spesso mescolati con grassi animali o oli vegetali. I nativi masticavano anche la gomma dell’albero come rimedio per l’alito cattivo oppure la usavano come colla naturale, dimostrando una profonda conoscenza delle proprietà della pianta. Oggi il Lemonwood è molto diffuso anche nei giardini domestici, dove viene coltivato come siepe o pianta frangivento grazie alla sua resistenza, alla crescita rapida e alla perdita limitata di foglie.

Dal punto di vista della conservazione, Pittosporum eugenioides non è considerato a rischio ed è una specie comune nel suo habitat naturale. La sua capacità di adattamento e il crescente utilizzo nei progetti di riforestazione ne fanno un elemento chiave per la tutela degli ecosistemi neozelandesi. Il Lemonwood rappresenta quindi un perfetto esempio di albero in cui valore naturale, estetico e culturale si fondono, offrendo non solo un profumo inconfondibile, ma anche un contributo concreto alla biodiversità e alla storia del territorio che lo ospita.

Se vuoi conoscere altre specie di albero: visita l’Enciclopedia del Legno di Brini Legnami qui.

Immagine tratta da Wikipedia/Wikimedia Commons, rilasciata con licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0).

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