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PAO ROSA: L’albero aromatico dell’Amazzonia

PAO ROSA (ANIBA ROSAEODORA)

Il Pao Rosa, conosciuto anche come Pau Rosa o Bois de Rose, e con il nome scientifico Aniba rosaeodora, è uno degli alberi più caratteristici e preziosi della foresta amazzonica. Appartiene alla famiglia delle Lauraceae, la stessa di specie aromatiche come il lauro e la cannella. Nonostante il nome comune possa trarre in inganno, non si tratta di un vero palissandro del genere Dalbergia, ma di una specie completamente diversa, diventata famosa soprattutto per il suo legno profumato e per l’olio essenziale estratto dai suoi tessuti. Originario del Sud America, cresce principalmente negli stati brasiliani di Amazonas, Pará e Amapá, ma la sua presenza è documentata anche in Colombia, Ecuador, Perù, Venezuela, Guyana, Suriname e Guyana Francese.

PAO ROSA (ANIBA ROSAEODORA)

Il suo habitat naturale è rappresentato dalle foreste pluviali tropicali amazzoniche. In queste foreste trova condizioni ideali grazie al clima caldo, umido e caratterizzato da abbondanti precipitazioni durante tutto l’anno. Predilige terreni profondi e ben drenati all’interno di foreste mature e poco disturbate dall’attività umana. È una specie dalla crescita lenta, caratteristica che rende difficile il recupero delle popolazioni naturali dopo gli abbattimenti. Gli alberi adulti possono vivere per molti decenni e svolgono un ruolo importante nell’equilibrio dell’ecosistema amazzonico.

Il Pao Rosa (Aniba rosaeodora) è un albero sempreverde di grandi dimensioni. Raggiunge generalmente i 30 metri di altezza, con tronchi che possono arrivare fino a 2 metri di diametro. Presenta una chioma ampia e una struttura slanciata, tipica degli alberi che competono per la luce nelle foreste tropicali. Una delle caratteristiche più sorprendenti è il profumo intenso che emana, infatti il legno, la corteccia, le foglie e i rami contengono sostanze aromatiche. In particolare il linalolo, responsabile della fragranza dolce e floreale che ha reso celebre questa specie.

Le foglie del Pao Rosa sono semplici, alterne, coriacee, di forma ellittica o lanceolata e di colore verde brillante. Rimangono sulla pianta durante tutto l’anno, garantendo alla specie una copertura fogliare permanente. La corteccia degli esemplari giovani è liscia e grigio-brunastra, mentre negli alberi più vecchi può diventare leggermente fessurata. I fiori sono piccoli, di colore bianco-giallastro e sono impollinati dagli insetti. I frutti sono drupe violacee consumate da diversi animali della foresta, come i tucani. Questi sono fondamentali per la dispersione dei semi e la riproduzione naturale della specie.

Il legno del Pao Rosa è pregiato per il suo aspetto elegante e per le sue caratteristiche tecniche. L’alburno è generalmente chiaro, tendente al giallo, mentre il durame presenta tonalità che variano dal rosa-giallastro al rosa-brunastro, talvolta con sfumature dorate. La tessitura è fine e uniforme, la fibra solitamente diritta e la superficie, una volta lavorata, risulta liscia e leggermente lucente. Durante la lavorazione il legno libera il suo caratteristico aroma, elemento che lo distingue da molte altre specie tropicali. La sua densità è medio-alta, con un peso specifico che si aggira mediamente intorno ai 750 kg/m³, con valori generalmente compresi tra 650 e 850 kg/m³.

Sebbene il legno possa essere utilizzato per piccoli manufatti, intarsi, oggetti decorativi, sculture e utensili, il principale interesse commerciale del Pao Rosa è sempre stato legato alla produzione dell’olio essenziale. Attraverso la distillazione in corrente di vapore del legno ridotto in scaglie si ottiene un olio ricchissimo di linalolo, molto apprezzato dall’industria della profumeria internazionale per il suo aroma delicato e raffinato. Per decenni è stato utilizzato nella produzione di profumi di lusso, cosmetici, saponi e prodotti per l’aromaterapia. Alcune popolazioni indigene amazzoniche hanno inoltre utilizzato il legno per la costruzione di canoe e strumenti di uso quotidiano.

Una curiosità legata a questa specie riguarda il metodo tradizionale di estrazione dell’olio. In passato, nelle zone più remote dell’Amazzonia, erano utilizzate vere e proprie distillerie mobili montate su zattere, che seguivano il corso dei grandi fiumi per lavorare direttamente il legname raccolto. Tuttavia, il rendimento dell’estrazione era molto basso, circa l’1% di olio rispetto al peso del legno, e questo ha portato per decenni a un abbattimento eccessivo degli alberi.

Oggi il Pao Rosa (Aniba rosaeodora) è considerato una specie minacciata a causa dello sfruttamento passato e della difficoltà di rigenerazione naturale. Il suo commercio internazionale è regolamentato dalla CITES e sono stati sviluppati programmi di conservazione e coltivazione sostenibile. Una delle soluzioni più promettenti consiste nell’ottenere l’olio essenziale dalle foglie e dai rami senza abbattere gli alberi adulti. Il Pao Rosa rappresenta quindi non solo una pianta dal valore economico straordinario, ma anche un simbolo della necessità di proteggere la biodiversità amazzonica e di trovare un equilibrio tra utilizzo delle risorse naturali e conservazione dell’ambiente.

Se vuoi conoscere altre specie di albero: visita l’Enciclopedia del Legno di Brini Legnami qui.

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